Come si utilizza il Reiki

image C’e’ una celebre frase di Hawaio K. Takata, che traduce in modo chiaro come si utilizza il Reiki.
Takata e’ stata la prima Master Reiki, grazie alla quale, questa splendida tecnica e’ potuta arrivare nel mondo occidentale come un dono.
Durante una delle conferenze sul Reiki, le venne fatta una domanda su che cosa fosse e su come utilizzarlo; in risposta e, per far capire che “lo strumento” fosse veramente semplice e utilizzabile da tutti, pose le mani su una persona presente dicendo: “Reiki On”, ed aggiunse: “Reiki Off”, dopo averle tolte.

Che cosa significa tutto ciò?
Che il Reiki e’ un metodo, una tecnica energetica, di “autoguarigione molto semplice e che per essere utilizzato ha solo la necessità di essere praticato attraverso l’uso delle proprie mani.

Questo strumento, ha inoltre la peculiarità di:
- guarire il corpo: riportando di nuovo il fluire dell’Energia;
- schiarire la mente e renderla piu’ lucida e presente, aiutandoci ad abbattere i nostri schemi mentali che spesso sono la causa della maggior parte delle nostre problematiche;
- sciogliere i blocchi emozionali della nostra vita.

Perché cambiare i nostri schemi aiuta nel processo di autoguarigione?
Gli schemi mentali che abbiamo e che ci portiamo dietro dall’infanzia e dalle esperienze della vita, sono il modo di “presentare” la nostra immagine agli altri.
Gli schemi non sono positivi o negativi, tutto dipende dall’utilizzo che ne facciamo e, soprattutto, se vogliamo che essi possano diventare, oppure no, la nostra “maschera” evitando di mostrarci come siamo, con i nostri pregi e difetti.
Entrando in contatto con l’Energia universale del Reiki, gli schemi che ci siamo costruiti negli anni e che abbiamo ereditato vengono conseguentemente modificati, in quanto l’energia per essere libera di fluire nel nostro corpo ha la necessità di sciogliere tutto ciò che ha in un certo modo “cristallizzato” il nostro modo di pensare e di essere.
Quindi il contatto con l’energia, porta in essere un cambiamento, perché smussando e sciogliendo i blocchi, dá inizio al processo di auto-guarigione.
Spesso, dopo dei trattamenti o dopo un seminario, le persone sono portate a prendere decisioni che, magari, erano in forse nella loro vita da diverso tempo.
Come mi capita di dire durante i corsi: “Con il Reiki, non ci e’ permesso di stare “con i piedi in due scarpe, perché l’energia smuove dal profondo e in modo definitivo”, per questo e’ necessario avere un atteggiamento presente su quanto sta cambiando nella nostra vita.

image Se prendiamo consapevolezza che utilizzare il Reiki, significa connettersi con la nostra Anima, ma anche con l’Energia Universale diventando canali energetici, non e’ piu’ possibile continuare a percorrere la strada che abbiamo fatto fino a quel momento.
I cambiamenti che il Reiki attua, sono completi e profondi consentendo alla persona di modificare quanto fino a poco prima non aveva la voglia, il coraggio o la volontà di fare nella sua vita.
(coraggio: cor-agio significa mettere il nostro cuore in uno stato di benessere e di comodità per noi stessi. Il significato quindi esula da quello che di solito noi siamo abituati ad usare, in qualità di manifestazione della forza fisica).

Per questo motivo, il Reiki ci dà ha la possibilità di mutare alcuni nostri comportamenti, non solamente per ridare fluidità all’energia bloccata a livello del corpo, ma anche per permetterci di cambiare quegli schemi mentali che, unitamente ai pensieri negativi, sono alla base di malesseri fisici e psicologici.
Il Reiki ci rimetti in contatto con la nostra interiorità, con la nostra parte percettiva e con le nostre emozioni.

Il Reiki una tecnica di auto-guarigione semplice, come posso impararlo e praticarlo?
Come abbiamo già detto, la tecnica del Reiki e’ semplice da imparare e si pratica attraverso l’utilizzo delle mani, che vengono appoggiate in corrispondenza di determinati punti detti chakra e sulle varie parti del corpo. Solitamente le persone si avvicinano e scoprono l’efficacia del Reiki in vari modi, o attraverso i trattamenti che qualcuno gli fa, oppure seguendo e frequentando un seminario, dove si apprendono le tecniche per l’auto-trattamento e per trattare le altre persone.
La bellezza del Reiki, rispetto ad altre tecniche, sta proprio nella possibilità dell’auto-trattamento. Infatti, e’ possibile trattare se stessi, attivando la nostra autoguarigione, oltre che fare trattamenti ad altre persone.