Hobbies

Amo cucinare, perché considero la cucina un modo per fermare il tempo, una piccola coccola per noi e i nostri cari.
Per me, infatti, cucinare e’ come se fosse una sorta di meditazione: ogni piatto oltre a dover avere delle caratteristiche organolettiche e nutritive, ha anche la possibilità di liberare la nostra fantasia attraverso l’accostamento di “colori”, sapori, aromi e spezie. E’ come se si dipingesse un paesaggio, dove il nostro estro e’ libero di elaborare.
La fantasia come la curiosità, sono due particolarità che l’essere umano deve sempre avere il piacere di coltivare durante la sua vita, in quanto sono un modo per lasciare la mente libera di spaziare, di desiderare e di essere.

Mi piace scrivere: dalla poesia ai racconti, ad articoli riguardanti ambiti storici/antropologici e storico/medici.

Coltivo la lettura e l’ascolto della musica, sia classica che lirica (cose che mi sono state trasmesse da mia madre e da mio padre, bibliofilo e attento conoscitore musicale: mio padre possedeva una biblioteca di 5.000 volumi ed una discoteca di piu’ di 2.000 dischi di vari autori).

La lettura meditativa (che per ora utilizzo solo per me), e’ un modo per connetterci alla nostra Anima, al nostro Spirito: attraverso questo metodo, e’ possibile dedicarsi un po’ di tempo per rielaborare alcuni fatti della nostra vita. Leggere, e’ sicuramente la maniera migliore per riuscire a parlare a noi stessi senza utilizzare la “dialogicità”, ma solamente il pensiero interiore.

Oltre alla laurea in Scienze Storiche, la Storia rappresenta anche una mia passione.
In particolar modo, cio' che riguarda la Storia della Medicina e Sanità, gli ambiti sociologici della salute e della religione, l'antropologia, lo sviluppo del pensiero, delle varie credenze e tradizioni delle popolazioni, come i metodi per curarsi, alimentarsi e vivere.