Presentazione

Mi chiamo Elena Albertini ed opero nel “campo olistico” e della medicina non-convenzionale da diversi anni.

Sono laureata in Scienze Storiche. Attraverso lo studio della storia, ho potuto riscontrare che si può capire molto delle persone e della mentalità collettiva degli individui, che e’ il filo conduttore di alcuni nostri comportamenti inconsci, di cui a volte non abbiamo il sentore.

Alle capacità personali della scrittura automatica e del Channelling, ho aggiunto quelle conseguite con il Master di Reiki (Usui e Karuna), della Floriterapia del Dottor Edward Bach, della Mistica Andina e della Lettura Meditativa.

image Il mio approccio al non-convenzionale, é nato da alcune esperienze vissute nell’ambito della mia famiglia, per la necessità di capire e leggere la malattia o gli stati di mal-essere, con un “occhio” che non fosse solo quello della medicina allopatica (biomedicina), necessaria ma non sufficiente a volte, a comprendere alcune dinamiche della nostra vita.
L’essere umano, infatti, deve essere visto in modo completo, ovvero come l’unione di Corpo, Mente e Spirito, non solamente come il binomio corpo/mente, tipico della medicina convenzionale.
L’attenzione a queste pratiche é nata, oltre che dal mio percorso personale, anche per la volontà di trovare delle risposte alle tante problematiche che la vita pone sulla nostra strada.

image Il primo approccio al Reiki, é stato quasi una sorta di sfida.
Dopo aver letto un libro prestatomi da una cara amica, mi sono detta le seguenti parole: “Non lo farò mai!”.
E si sa che nella vita, mai bisogna dire MAI.
Dopo qualche anno mi sono ritrovata di fronte alla possibilità di fare il 1° livello di Reiki con un invito arrivato per caso, valutato che si poteva fare, ho frequentato così il primo livello. Da subito, ho iniziato ad avere giovamento, anche se ancora ero un po’ scettica perché utilizzavo la mia mente razionale, la quale a volte pregiudica qualsiasi apertura verso nuove strade, ma dopo qualche mese vedendo che diverse cose stavano cambiando, mi ritrovavo a fare il 2° livello. Iniziava così a nascere in me la consapevolezza e la certezza che il Reiki funzionava e che stavano migliorando diverse vicende della mia vita, quindi dovevo fare di più.
Così, grazie ad una serie di situazioni favorevoli, e dopo quasi 3 anni di studio, ho conseguito il Master di Reiki Usui (tradizionale) e poi di quello di Reiki Karuna.

La scrittura automatica mi é stata invece di grande aiuto per un lungo periodo, al fine di lenire la sofferenza per la perdita di mia madre e, quando richiesto, quella di attuare il contatto energetico per altre persone.
Nel tempo si é evoluta manifestandosi come Channelling durante i trattamenti di Reiki, mentre sono in connessione con l’Energia dell’Universo: REI-KI significa infatti, Energia Universale unita a quella personale.
Infatti, se é vero che per l’energia nulla si crea né si distrugge, é pure vero che i Maestri di Luce e le Guide Spirituali possono connettersi con noi per darci consigli e alleviare alcuni nostri problemi personali. Il loro contatto nei nostri confronti e’ continuo, ma non sempre è facile comprendere i messaggi che finiscono così, per rimanere delle vaghe percezioni o immagini mentali.
Il Channeler e’ colui che ha la possibilità, attraverso la chiarudienza (capacità di sentire voci dai “piani superiori”), di ascoltarli in modo chiaro consegnando quindi i messaggi alla persona.

image Nasce così il mio Reiki Channelling® (o Body Channelling) quasi per caso: durante i trattamenti di Reiki, arrivavano alle mie “orecchie” - sentendoli chiaramente - consigli e informazioni sulla persona che stavo trattando; contravvenendo alla regola che durante il trattamento si sta in assoluto silenzio, ho iniziato a comunicarli alla persona che stavo trattando, la quale rimaneva sorpresa che io potessi sapere determinate faccende private, o capire alcuni suoi pensieri e desideri personali, che a volte non confessava nemmeno a se stessa.
Durante il Reiki Channelling®, le mani e’ come se fossero guidate, i trattamenti sono uguali a quelli di Reiki (si e’ distesi comodi su di un lettino con gli occhi chiusi ascoltando musica rilassante), con l’aggiunta di informazioni sulla persona che giungono dai “piani superiori”.
L’esperienza ha ottimi risultati favorendo non solo di riequilibrare i Chakras e il Corpo con conseguente rilassamento, consente inoltre di entrare in contatto con la nostra interiorità in modo profondo, grazie anche ai messaggi che gli Esseri di Luce ci danno.
Ovviamente spiegare ciò per scritto e’ piu’ difficile, che provarlo.

image La floriterapia (terapia con i Fiori di Bach), e’ un altro strumento utile per trovare delle risposte e delle spiegazioni ai molti malesseri, che non ci consentono di vivere serenamente.
Oltre ai principi del Dottor Edward Bach, e a quelli appresi dal medico presso il quale ho effettuato il corso di floriterapia, unisco anche la mia capacità di vedere/guardare l’Altro da dentro, aiutandolo a scorgere e a dipanare i nodi emozionali o le situazioni mentali bloccate.
Il contatto con le persone, il lenire problemi e difficoltà mi da’ sempre la percezione che quanto ho imparato e avuto come dono, sia uno strumento da mettere a disposizione degli altri.

Canto lirica dall’età’ di nove anni, passione per la quale ringrazio mia madre per avermela insegnata con tanta pazienza e amore. La lirica per me e’ una passione-lavoro, permettendomi soprattutto di comprendere, attraverso il tono della voce, alcune particolarità delle persone: la voce non può mai “tradire” i veri sentimenti e le emozioni, anche se modulata o contraffatta si possono scorgere diversi lati del carattere di una persona.

Mi considero una persona versatile che ama avere attenzione e curiosità, perché imparare e’ una necessità umana per migliorarsi sempre e comunque: non c’è età per apprendere “cose” nuove, per capire che il mondo può avere sempre tanto da offrirci, basta che lo vogliamo e ci guardiamo intorno.